Cittā per le Mamme

Cosa si intende con il termine “Città per le mamme”
Con il termine “Città per le mamme” si intende una città sensibile alle esigenze delle gestanti e delle neomamme sia italiane che straniere nella realtà di tutti i giorni. Una città nella quale le neomamme riescono a svolgere con più facilità rispetto ad altre città le necessità quotidiane come ad esempio fare la spesa, allattare al seno fuori casa, parcheggiare, confrontarsi e praticare attività motorie pre-post parto per mantenersi in forma e superare i disagi fisici dovuti ad una gravidanza o ad un parto. Importante è che la “Città per le mamme” metta le mamme nella condizione di poter svolgere tutte le funzioni quotidiane in compagnia del loro bambino, per tutelare il rapporto mamma bambino e rafforzarne il legame. La “Città per le mamme” si prende l’impegno di rendere il proprio territorio favorevole alla maternità e appoggia e favorisce le iniziative sopraccitate.
                                             
Con il termine gestanti si intendono quelle donne con un gravidanza in atto, sia italiane che straniere. 
Con il termine neomamme si intende la mamma di un bambino di età compresa fra 0 e 1 anno, età in cui il bambino inizia a camminare, sia italiane che straniere.


Bisogni, obiettivi e strumenti
La “Città per le mamme” è una città che si riconosce particolari bisogni sul proprio territorio e che decide di affrontarli ponendosi determinati obiettivi. Questo progetto è finalizzato all’ attuazione di una serie di attività culturali e motorie attivabili nel comune di Castel San Pietro Terme finalizzate ai seguenti 4 obiettivi di utilità  sociale:
  1. sensibilizzare i cittadini  al rispetto, aiuto e sostegno nei confronti delle donne in gravidanza e delle neomamme nel quotidiano.
  2. salute psicofisica delle gestanti e delle neomamme attraverso attività sportive e culturali mirate e momenti di socializzazione 
  3. istruire le mamme sui naturali stadi di sviluppo dei loro bambini sostenendole durante il processo di crescita.
  4. sostenere anche le gestanti la cui gravidanza non è andata a buon fine e le mamme che hanno dovuto affrontare il lutto di un figlio.
I precedenti 4 obiettivi scaturiscono dai seguenti bisogni e necessità del territorio cittadino, suddivisibili in 4 gruppi fondamentali:
  1. La vita frenetica e le attuali difficoltà economiche generalizzate portano sempre più all’ottimizzazione dei tempi, perdendo però di vista quello che è indiscutibilmente il valore fondamentale della vita: la Vita stessa. Un popolo civile deve dunque porsi come obiettivo quello del rispetto e il sostegno per la Vita.  E chi più di una donna in attesa di un bambino rappresenta la Vita stessa? Una donna che decide o si trova di fronte ad una gravidanza, o una neomamma, in un paese civile deve essere sostenuta e messa nella condizione di poter svolgere al meglio il suo ruolo di donna e di mamma, non solo sul lavoro, ma nella vita quotidiana, nelle pulizie, nel fare la spesa, nel prendere l’autobus.
  2.  Le future e neomamme devono uscire dalla solitudine e dall’isolamento per confrontarsi con le altre mamme e condividere le fatiche, i bisogni e le vicissitudini, trovando nella condivisione un forte supporto psicologico utile non solo alle mamme, quanto invece ad una crescita sana ed equilibrata dei loro bambini.
  3. Ci insegnano a scuola a leggere, a scrivere, a contare, a riassumere, a sintetizzare, impariamo statistica, algebra, scienze, geometria, astronomia, impariamo tante cose che sicuramente ci serviranno ma tante di cui non ce ne faremo mai nulla, ma ancora nessuno insegna alle donne come si svolge il ruolo di mamma. E le neomamme imparano dai propri errori, peccato però che non si possa usare la gomma!!! E’ vero che c’è un istinto materno, ma è  anche vero che la predisposizione o vocazione o missione può anzi deve essere sostenuta e incentivata dall’esterno, soprattutto in un ambiente civilizzato come il nostro, dove si è sempre più lontani dalla naturalità degli ambienti e degli eventi.
  4. Occorre prendere coscienza delle necessità delle gestanti o neomamme che hanno dovuto elaborare il lutto della perdita del loro bambino durante o dopo la gravidanza, poiché una volta a casa dall’ospedale corrono il rischio di sentirsi sole nella gestione di tali eventi traumatici che invece necessitano di sostegno psicologico, non trascurabile soprattutto in una società che si definisce civile.

Come si intende raggiungere gli obiettivi

OBIETTIVO 1:
sensibilizzare i cittadini  al rispetto, aiuto e sostegno nei confronti delle donne in gravidanza e delle neomamme nel quotidiano.

Nella “Città per le Mamme” i commercianti che aderiscono e sostengono gratuitamente il progetto:
    1. hanno il logo adesivo in vetrina che li contraddistingue “questo esercizio sostiene il  progetto Città per le Mamme”
    2. hanno all’interno un piccolo angolo che ospita le mamme che devono allattare al seno senza obbligo di acquisto
    3. hanno particolari attenzioni nei confronti delle neomamme, facendo per es. entrare e uscire le mamme con i passeggini aprendo loro la porta al momento dell'entrata e al momento dell’uscita o nell’impossibilità chiedono gentilmente ad un cliente di farlo.
    4. propongono di riempire la sporta della cliente neomamma se lei tiene in braccio il bambino
    5. Si rendono disponibili per un servizio di consegna a domicilio per gestanti o neomamme, prendendo ordini telefonici, ma consegnando la spesa a volontari scout che la consegneranno gratuitamente alle neomamme. Alle neomamme solo l'onere della spesa, che potrebbe essere saldata immediatamente, o anticipatamente o aprendo un conto saldabile settimanalmente.
La “Città per le Mamme” dovrebbe  inoltre essere fornita di parcheggi riservati alle gestanti e alle neomamme, come già previsto in altre città italiane.

Cosa serve: adesivi con il logo, poltroncine o sedie per ogni negozio disponibile ad individuare un semplice angolo riservato all’allattamento materno.

OBIETTIVO 2:
salute psicofisica delle gestanti e delle neomamme attraverso attività sportive e culturali mirate e momenti di socializzazione

Nella “Città per le mamme” l’Associazione Polisportiva Cult. Dilettant. L’ALTRO SPORT propone pacchetti di attività motorie SPECIALE BENESSERE MAMMA per gestanti e neomamme, acquatiche ma non solo, come ad es.
  1. ginnastica dolce per gestanti
  2. yoga in gravidanza
  3. ginnastica per neomamme e bambini insieme MAM-BA
  4. massaggio al bambino (insegnanti AIMI)
Queste differenti attività, rivolte a mamme italiane e straniere, si pongono l’obiettivo di socializzazione e anche di prevenzione della depressione post-parto. Queste attività permettono a mamma e bambino di passare tanto tempo insieme, di conoscersi, e di essere sostenute nel loro ruolo di mamme.
Queste attivitā sono vendute sia singolarmente che in pacchetti e vengono promosse dal Comune attraverso avvisi periodici a gestanti, neomamme e attraverso articoli su giornali.

OBIETTIVO 3:

istruire le mamme sui naturali stadi di sviluppo dei loro bambini sostenendole durante il processo di crescita.

Attraverso l’intervento di ostetriche, psicologi, pedagogisti, logopedisti, e altri specialisti, verranno costituiti gruppi di genitori da istruire durante il processo di crescita dei loro bambini, poiché è anche attraverso il confronto con altre realtà che i genitori sono in grado di attingere nuove risorse per l’educazione dei loro bambini.
Questo sarā possibile attraverso incontri periodici di gruppi di mamme e specialisti sopraccitati, il cui intervento può essere a carico delle mamme in un pacchetto o a carico del Comune della “Città per le mamme” o a livello di volontariato da parte degli esperti.

OBIETTIVO 4:
sostenere anche le neomamme la cui gravidanza non è andata a buon fine.
Sono numerosi i casi di gravidanze che non vanno a buon fine anche durante l’ultimo periodo di gestazione e i casi di morte neonatale. Occorre dunque sostenere le mamme che rientrano dall'ospedale. Sarebbe utile nella “Città per le mamme” istituire un incontro mensile in cui le mamme che subiscono queste perdite possono confidarsi, parlare, confrontarsi e condividere le loro esperienze con altri.
Stiamo lavorando con l’Associazione Ciao Lapo Onlus, nata proprio con questi obiettivi, ospite a Castel San Pietro il 19 ottobre 2008 al Giardino degli Angeli in occasione dell'incontro nazionale, che ci sta consigliando sul modo migliore per affrontare queste situazioni.

Soggetti coinvolti nel progetto:
Comune di Castel San Pietro Terme - obiettivo 3 e 1 -
Associazione L’ALTRO SPORT - obiettivo 2 -
Gruppo Scout CSPT - volontari per obiettivo 1 -
Associazione CiaoLapo Onlus, www.ciaolapo.it - obiettivo 4 -

Impegno

Nel condividere il progetto “Città per le mamme” e favorendolo nella Città di Castel San Pietro, i soggetti coinvolti si impegnano comunque a favorire il progetto anche in altre città italiane e straniere.

Chiunque fosse interessato a diffondere il progetto anche nella propria città è pregato di contattarmi via mail claudia.cremonini@laltrosport.it


Corsi promossi dal progetto Cittā per le Mamme:

Ginnastica in gravidanza - In forma per tutta la gravidanza
Massaggio al bambino 0-1 anno - Apprendi l'arte del massaggio con il tuo bambino
MAM-BA 0-1 anno - Ginnastica post-parto per mamme e bambini insieme
Watsu adulti, in gravidanza, bebč - Massaggio Shiatzu in acqua
Yoga in gravidanza anche in coppia - Assaggi di yoga per accogliere la nuova vita


Informazioni

Claudia Cremonini, progetta e promuove attività sportive e culturali  per grandi e piccini, ed è a disposizione per aiutare a promuovere i medesimi progetti anche in altre città.  Se siete interessati  contattatela al cell. 347 0473929
L'ALTRO SPORT Associazione Culturale Polisportiva Dilettantistica - Codice fiscale 02911411201
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